IL RAGGIO DI SOLE

Un omaggio a tutti gli artisti perseguitati e uccisi dalle dittature
MIGLIOR REGIA E MIGLIOR ATTRICE AL PREMIO NAZIONALE
"SETTIMIA SPIZZICHINO E GLI ANNI RUBATI" Roma
Interpretato da Alice Bettinelli
Regia: Mita Bolzoni

Liberamente ispirato al racconto “Il raggio di sole” di Reinhardt Jung, il monologo vuole essere un omaggio agli artisti perseguitati, esiliati e uccisi per le loro idee e per le loro opere, non conformate ai regimi sia per contenuti che per stile. Accomunati da un unico destino e costretti alla prigionia, i personaggi reagiscono dando voce alla loro anima artistica che li condurrà alla creazione di un sogno collettivo, forse una via di fuga, che se non reale, rimane come un monito universale per ogni epoca.

I quattro personaggi maschili della storia sono stati tutti interpretati da Alice Bettinelli, che ha affrontato il delicato compito di dare voce e corpo a un susseguirsi rapido e incisivo di volti e storie.

Storie che l'intento drammaturgico ha accomunato in un unico luogo del racconto e in unico portavoce, quello dell'attore bambino, che attraverso una scena volutamente scarna e onirica rimanda a un sogno di libertà a cui attraverso l'arte e la musica ogni uomo aspira: "quando il mondo diventa un pasticcio enorme senza nessuno al timone, è il momento per gli artisti di lasciare il segno".