DONNE DELINQUENTI

Streghe di ieri e donne di oggi
Monologo con Alice Bettinelli
Ideazione e soggetto: Mita Bolzoni
Drammaturgia: Alice Bettinelli
Regia: Alice Bettinelli e Mita Bolzoni
Luci: Dario Onofrio

Dal 1300 al 1600 circa, in nome di una “giustizia” che le giudicava colpevoli in base a castelli di accuse nati da maldicenze o assurde superstizioni, a volte senza nemmeno passare da un processo, sono state uccise migliaia di donne, marchiate come streghe e mandate al rogo, il più delle volte approfittando di confessioni estorte grazie a sommarie e disumane torture.
Ma chi erano queste donne?
Erano coloro che conoscevano l’uso delle erbe, curavano i malati, determinavano i tempi della festa, del piacere, della vita e della morte, prevedevano il futuro, sapevano interpretare le voci dell’aldilà e talvolta iniziavano le rivolte contro il potere costituito.
Ma erano anche le diverse in generale, donne troppo belle o troppo brutte, portatrici di handicap, vedove,
emarginate, donne troppo intraprendenti, che hanno pagato con la vita e le torture la loro condizione.
Più in generale per tutte, il loro essere donne è diventato una minaccia da cancellare, un potere che spaventa chi non lo possiede.
Così come accade ancora oggi.
“Donne delinquenti”: sulla scena un’attrice che attraverso il suo corpo e la sua voce racconta le
storie di alcune delle vittime, incarnando momenti del passato alternati a momenti di attualità,
per arrivare a un incontro finale in cui queste donne come allo specchio si riuniscono a testimonianza di una realtà di violenza e tentata sottomissione che nel corso dei secoli, seppure in forme differenti, ha continuato ad esistere.
Il monologo è frutto di una ricerca intrapresa nel 2012 e che ha dato vita a un laboratorio
teatrale permanente dal titolo “Chi è la strega?”, in cui sono state coinvolte studiose, artiste,
donne di tutte le provenienze che hanno provato ad incarnare l’identità di streghe condannate
nelle nostre valli.
“Donne delinquenti” rappresenta il frutto di queste ricerche e vuole essere un modo per
parlare di un tema come quello della violenza sulle donne partendo da un punto di vista diverso
e originale.